La caffeina, di cui è ricco il guaranà, agisce sul sistema nervoso combattendo la fatica, stimolando le funzioni cognitive, l'attenzione, la memoria, aumentando la resistenza in caso di intensa attività fisica o mentale.
Grazie alla presenza di un alto tenore di tannini, gli effetti della caffeina sono più prolungati di quelli del classico caffè.
Gli indios lo assumono collettivamente in occasione di eventi rituali o per affrontare fatiche e digiuni durante la caccia, senza avvertire gli stimoli della fame.
La saggezza dei capi villaggio indios suggerisce di assumere il guaranà in modo non continuativo e solo quando il corpo necessita di energia supplementare.