Terra in
passato discretamente ricca, la regione che oggi costituisce il Burkina Faso è
stata ottimamente amministrata dalle popolazioni originarie fino ai primi del
'900. Poi l'avanzata coloniale francese ha obbligato i burkinabe a diventare
mano d'opera nelle piantagioni dei paesi vicini e carne da cannone durante le
due guerre mondiali.
Nel 1982 il giovane presidente Thomas Sankara, avviò un programma di sviluppo
teso a migliorare il sistema sanitario e d'istruzione e a produrre un certo
benessere economico.
Ma appena cinque anni dopo venne spodestato ed ucciso.
Oggi il
Burkina Faso è il quarto paese più povero del mondo: il reddito pro capite medio
è di meno di 230 dollari, 1'87% della popolazione è analfabeta e vi è un medico
ogni 25mila abitanti.