La borsa

Il prezzo del caffè è regolato dalla Borsa mondiale del caffè, dominata dalle multinazionali e dai grossi importatori.

Questi impongono equilibri del tutto sfavorevoli ai piccoli produttori, che non hanno praticamente voce in capitolo nella distribuzione del profitto maturato sul loro lavoro. Commercio Alternativo paga equamente i produttori, fraziona i profitti secondo logiche di dignità e rispetto, non crea intermediari inutili, pensa alla qualità come ad un diritto di consumatori e produttori.
Per esempio, se la Borsa mondiale del caffè quota la qualità arabica a 100 dollari ogni 100 libbre, Commercio Alternativo la quota ad un minimo di 125 dollari per 100 libbre.

La differenza apparirà ancora più consistente se si considera che viene corrisposta direttamente al produttore, mentre il prezzo pagato dalle multinazionali si fraziona in numerosi passaggi consentendo al produttore un guadagno assolutamente iniquo.