Un pò di storia

Il "cibo degli dei", questo significa il suo nome scientifico "Theobroma", è certamente uno degli alimenti più amati nella nostra cucina.

Per antonomasia essere "goloso", significa quasi sempre non saper resistere alla tentazione di qualche alimento a base di cacao.

Mescolato a miele e spezie, il cacao era una prelibatezza anche per i nobili aztechi ancor prima che gli spagnoli lo importassero in Europa. E se nel '500, durante il Concilio di Trento le gerarchie cattoliche ne suggerivano il consumo ai penitenti nei periodi di digiuno e astinenza, oggi al cioccolato sono riconosciute addirittura proprietà antidepressive.

A parte lo straordinario sapore, i semi di cacao possiedono anche elevate proprietà nutritive: contengono un 50 - 70% di grasso detto "burro di cacao", il 13% di sostanze azotate, il 12% di zuccheri e una quantità  variabile dall'1,5 all'8% di sostanze stimolanti, tali da farne un alimento ricco ed energetico.